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Blue Monday, perché il 21 gennaio è il giorno più triste dell’anno?

Il Blue Monday, come da tradizione, torna all’inizio di ogni nuovo anno a far parlare di sé, portandosi dietro un po’ di scetticismo e tanta curiosità. Ma cos’è il Blue Monday? E perché cade proprio il 21 gennaio 2019? Ecco significato, origini e piccoli antidoti del lunedì più triste dell’anno.

1. Cos’è il Blue Monday?

Il Blue Monday è il giorno più triste dell’anno. Si tratta di una giornata simbolica che sancirebbe il ritorno vero e proprio alla vita di sempre dopo la lunga parentesi delle feste natalizie. Per molte persone, la ripresa ufficiale della routine e dei suoi ritmi frenetici può avere un impatto notevole a livello psicologico, e gli effetti si manifesterebbero proprio subito dopo la metà di gennaio, quando le feste rappresentano ormai un lontano ricordo, i buoni propositi sono già in parte sfumati e il miraggio delle prossime vacanze è purtroppo assai distante. È cosi che da un mix di calcoli matematici e considerazioni psicologiche, nasce questa ricorrenza, che non poteva che essere associata al lunedì, il giorno più faticoso della settimana per antonomasia.
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2. Blue Monday, perché?

Ma perché “Blue Monday”? Monday, lo abbiamo già spiegato, ma blue? In genere il blu è un colore associato alle sensazioni di malinconia e tristezza. Le sue sfumature buie e dall’anima fredda verrebbero infatti accostate a una condizione interiore cupa e malinconica. Contrapposti a colori energici e luminosi, come rosso, giallo e verde, le cromie del blu indicano introversione, raccoglimento e propensione alla tristezza. Ecco perché il blu viene accostato ad alcuni termini per suggerirne un’accezione negativa ma in maniera poetica e metaforica.
Ma ora vediamo perché il blue Monday cade proprio nel terzo lunedì dell’anno. Come già anticipato, questo sarebbe un giorno simbolico, e quindi una data convenzionale, scelta perché concentrerebbe la tipica tristezza da rientro dopo la pausa natalizia e i suoi ritmi più dolci e concilianti: le energie e la carica con cui si è entrati nel nuovo anno si stanno esaurendo – insieme alla lista virtuale dei buoni propositi – l’impatto con il ritorno alla vita di sempre comincia a pesare e le spese affrontate nel periodo natalizio presentano il loro conto salato. Ecco dunque perché il blue Monday viene convenzionalmente fatto coincidere con il terzo lunedì dell’anno, che nel 2019 corrisponde a lunedì 21 gennaio.

3. Significato e origini del Blue Monday

Ma come nasce questa ricorrenza? Ecco qualche dato storico. Nei primi anni del 2000, uno psicologo dell’Università di Cardiff, Cliff Arnall, ha elaborato una complessa equazione matematica che ha portato alla istituzione di questa giornata. Prendendo in esame una serie di variabili, tra cui meteo, sensi di colpa per abbuffatespese eccessive, difficoltà di arrivare al prossimo stipendio e ritorno alla routine, Arnall ha infatti identificato un momento preciso, fissato convenzionalmente nel terzo lunedì di gennaio, in cui si manifesterebbero le conseguenze di queste riflessioni.
Per quanto possa considerarsi bizzarra o poco scientifica, la tristezza da Blue Monday ha comunque una parte di fondamento. È infatti tutt’altro che raro quel senso di malinconia post-feste; il fatto che si sia scelto di istituzionalizzarlo in una data convenzionale non significa che possa verificarsi solo in quel giorno, ma rappresenta un tentativo di porre l’accento su una condizione interiore di fragilità comune a molti.  È bene però fare una distinzione tra tristezza generica e depressione vera e propria. Se la sensazione con cui avete a che fare è cronica e avete difficoltà a gestirla, dovete rivolgervi a persone esperte che possano darvi tutto il supporto di cui avete bisogno.
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4. Cinque piccoli rimedi per contrastare la tristezza da Blue Monday

Che sia il blue Monday o qualsiasi altro giorno particolarmente triste e pesante, eccovi qualche piccolo trucco per contrastare tristezza e malinconia e arrivare a sera con maggiore positività e voglia di fare.

    1. Concedetevi un piccolo dono: viziatevi con un gesto di amore che vi faccia tornare il sorriso, raddrizzandovi un po’ la giornata e facendovi stare bene con voi stesse. Che sia un dolcetto che amate tanto, uno smalto nuovo che volete provare e sfoggiare subito o un libro che desiderate leggere da tempo, scegliete un piccolo regalo che trasformi il vostro umore.
    2. Fate una lista delle cose che volete fare: le liste aiutano a fissare obiettivi e a dare concretezza, ricordandoci di essere più vicine alla meta che desideriamo raggiungere. In queste giornate di malessere e tristezza, ricordate a voi stesse i vostri desideri e i modi per realizzarli. Sarete pervase da un piacevole senso di intraprendenza e ripartirete con il piede giusto.
    3. State alla larga da persone negative: cercate di evitare persone poco positive che vi renderebbero ancora più tristi e negative. Circondatevi invece di persone che vi spingano a sorridere e vi infondano energia e positività.
    4. Fate un gesto di gentilezza gratuito: aiutare gli altri e vedere nascere sorrisi su volti sconosciuti ha un grande potere rigenerante. Provate a sorridere a un estraneo o a offrire la vostra gentilezza a chi ne ha bisogno, sarete pervase da un forte senso di gratitudine.
    5. Ascoltate una canzone che amate: la musica ha un potere benefico immenso, funge da medicina, in grado di cullare i nostri malesseri e lenirli con un tocco dolce e gentile, influenzando il nostro umore. Perché quindi non approfittarne? Scegliete una musica che vi rilassi e vi faccia sentire a vostro agio e lasciatevi trasportare.  Si tratta di una piccola mossa che avrà conseguenze inaspettate!
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Commenti

2 Comments

  1. Non avevo ancora letto il tuo articolo ma giusto stamattina ho fatto un bell’ordine su Libraccio, quindi direi che sono sulla buona strada per rendere questo Blue Monday un po’ meno blue 😁

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